Mondiali 2010 – Girone G
Questo articolo analizza le squadre del Girone G al Mondiale 2010 in Sudafrica, tante altre informazioni sono disponibili nella nostra [[Wiki Mondiali | guida ai Mondiali]].
BRASILE

La nazionale verdeoro parte con un unico obiettivo: vincere per presentarsi nel 2014 da campioni in carica nel mondiale casalingo. La rosa come sempre è buona, anche se sembra mancare qualcosa in attacco. Luis Fabiano è un buon giocatore, ma confrontato con i talenti di un decennio fa, come Rivaldo Ronaldo e Ronaldinho in piena forma, ne esce con le ossa rotte. Kaka viene da una stagione travagliata, è stato fischiato dal suo pubblico, ha avuto molti infortuni e potrebbe non essere al 100%. Il centrocampo è buono, la difesa è ricca di uomini, sopratutto esterni: il fatto che Dani Alves partirà come riserva fa capire l’abbondanza in quel ruolo.
Voto: 9
PORTOGALLO

Girone difficile per i Lusitani, che si presentano qui per raggiungere almeno i quarti di finale. La stella ovviamente è C. Ronaldo, con Liedson proveranno a risolvere il problema storico del Portogallo: la finalizzazione delle azioni.
Peserà molto l’infortunio di Nani, sarà molto importante verificare la condizione dei senatori, come Deco, Carvalho, Ferreira.
Faranno corsa sulla Costa d’Avorio, magari stando alla finestra in caso di un capitombolo del Brasile.
Voto: 8
COSTA D’AVORIO

Difficile valutarli dopo l’infortunio di Drogba. Il Capitano è restato in Sud Africa, ma le possibilità di vederlo nelle tre partite del girone paiono molto molto basse. Con lui sarebbero stati alla parti del Portogallo, ma ora partono dietro almeno sulla carta.
I giocatori di classe ci sono, primo tra tutto Y. Toure, ma attenzione anche a K. Toure , Zokora, Dindane, Kalou, l’arma in più è il nuovo allenatore: Sven Goran Eriksson, una garanzia.
Però troppo spesso hanno fallito gli appuntamenti importanti, come l’ultima Coppa D’Africa e senza il loro leader sarà durissima.
Voto: 6
COREA DEL NORD

Per la Corea del Nord il successo è essersi qualificati. Il sorteggio nel girone più difficile dell’intero Mondiale è per loro un vanto, visto che potranno incontrare squadroni come il Brasile e il Portogallo.
La rosa è molto debole, l’unico giocatore con un minimo di esperienza internazionale è Honh Yong-Jo, che gioca in Russia, nel Rostov e nella sua Nazionale è l’unica punta in campo. Quasi tutti gli altri giocano in patria.
Nelle qualificazioni hanno mostrato un gioco molto difensivo, con anche 8 giocatori a coprire l’area di rigore. Vedremo se riusciranno a imbrigliare almeno una delle tre avversarie.
Voto: 4
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