Calciomercato estate 2010 – Pagellone
Siamo arrivati al 31 Agosto e si è appena chiusa la sessione estiva del Calciomercato. Ci divertiremo qui a dare i voti allle operazioni svolte dalle 20 squadre di Serie A. Se volete dire la vostra lasciateci un commento.
Bari 6
Ha sacrificato i due centrali di difesa, ma era inevitabile. I sostituti non sembrano all’altezza e la difesa potrebbe essere il punto debole. A centrocampo e in attacco ha fatto poco, ma l’aver trattenuto i migliori riscattando Almiron e Barreto è una buona cosa.
Bologna 5.5
Ha provato a ribaltare una squadra che non funzionava, vendendo e comprando molto. Tutto ciò è un rischio, ma ci può stare. Diego Perez pare l’acquisto più interessante. Quello che lascia basiti è l’esonero dell’allenatore la settimana prima dell’inizio della Serie A. Il nuovo tecnico si troverà a gestire una squadra costruita su un altro modulo.
Brescia 6
I colpi tanto attesi sono arrivati nelle ultime giornate. Diamanti ed Eder possono dare una bella spinta. Sereni in porta è una garanzia, mentre manca decisamente qualcosa in difesa, con soprattutto al centro giocatori inesperti per la Serie A. Sulla fascia è arrivato Zebina, potrà essere prezioso anche se è in fase discendente.
Cagliari 5.5
Ha tenuto Matri, impresa non semplice, a cui ha aggiunto il ritorno di Acquafresca. Per il resto si è puntato sulla continuità del progetto, cambiando il meno possibile. Peccato per Marchetti: Agazzi promette bene, ma il portiere della Nazionale era una sicurezza e tenerlo come terzo uomo è davvero uno spreco.
Catania 5.5
Ha ceduto Martinez, pezzo pregiato, senza sostituirlo degnamente. Gli acquisti Sudamericani sono da verificare, così come il nuovo tecnico Giampaolo. Per il resto non è cambiato nulla.
Cesena 6.5
Hanno investito molto sui giovani, tenendo i talenti principali e acquistandone di nuovi. La maggiorparte di loro sono da verificare e i giocatori che hanno già militato in A sono pochi, ma con un budget basso era difficile fare di più. Budan e Jimenez sono le ciliegine dell’ultimo giorno. La salvezza sarebbe un grande traguardo.
Chievo 6.5
Una cessione pesante, quella di Yepes, ma gli altri sono restati tutti. Sono stati fatti acquisti interessanti come quello di Gelson Fernandez e di Bogliacino. Moscardelli meritava una chance in A e ha segnato al debutto, può essere la sorpresa. Pioli sarà un’incognita.
Fiorentina 5
Dopo la delusione dello scorso campionato ci si aspettava di più. Boruc è un acquisto incomprensibile, per fare il secondo andava benissimo Avramov. D’Agostino è l’unico innesto positivo, Cerci rispetto all’infortunato Jovetic è molto meno incisivo. Si è lavorato in ottica futura, visti i tanti giovani acquistati per la primavera, ma era il caso di osare qualcosa in più per la prima squadra.
Genoa 7.5
Ha investito tantissimo e doveva farlo vista la campagna acquisti sbagliata dell scorsa stagione. Toni, Veloso Eduardo e Ranocchia promettono ottime cose, Zuculini è la vera scommessa, Rafinha una certezza. La cessione più dolorosa è stata quella di Sokratis, mentre Bocchetti è stato valutato più del dovuto, quindi il suo sacrificio ci sta, anche se Kaladze non vale molto. Unico dubbio è per il vice Toni: Hallenius e Destro sono giovani e con poca esperienza. Ottima cosa la conferma di Sculli, che sembrava destinato all’Inter.
Inter 5.5
Hanno vinto tutto e incassato molto dai premi, ci si aspettava qualche ritocco di qualità invece niente o quasi: i vari obiettivi (Mascherano, Kuyt, Sculli, Inler, Lucas Leiva) sono falliti e Benitez si ritrova con una squadra appagata dalla scorsa stagione. Le perdite di Balotelli e sopratutto di Mourinho rischiano di pesare molto, le avversarie sono vicine come mai nel recente passato. La speranza è Coutinho, descritto come il nuovo Kaka, ma del tutto inesperto.
Juventus 6.5
Ha investito molto, sarebbe stato un mercato da 8 se avesse tenuto Diego che era il più in forma e si adattava alla perfezione al ruolo “alla Cassano” pensato per lui da Del Neri. Incomprensibile averlo venduto allo stesso prezzo per cui è stato preso Quagliarella. Per il resto buoni acquisti come Bonucci, Pepe, Krasic, Traorè e Storari. Altri un po’ più strani come Aquilani, Lanzafame, Motta e Martinez, per non parlare di Rinaudo (6 milioni per l’eventuale riscatto!!!). Il sacrificio di Giovinco ci sta, visto il modulo di Del Neri. Manca una prima punta di peso, c’è il solo Amauri che però al momento è infortunato. La mentalità è un po’ da provinciale, manca un vero campione (e Diego poteva diventarlo).
Lazio 6.5
I soldi (troppi) ricavati da Kolarov sono stati investiti su Hernanes, autentico fenomeno a quanto si dice in Sudamerica. Bresciano è un buon uomo a centrocampo e il recupero di Ledesma sarà importante. Santa Cruz è il rimpianto, ma la squadra esce rafforzata rispetto all’anno passato.
Lecce 5
Il ritorno di Chevanton e l’arrivo di Jeda sono gli unici motivo di orgoglio per il Lecce, che resta una delle principali candidate alla retrocessione. Di Michele non sembra più quello di trequattro stagioni fa (ed è un doppione di Jeda) mentre è fallito anche l’ultimo assalto a Marilungo; la squadra dal centrocampo in giù è praticamente la stessa dello scorso campionato di Serie B.
Milan 7.5
Il doppio colpo finale in attacco riscatta un mercato fin lì deludente. Hanno fatto la spesa al Genoa, con Sokratis, Amelia e Boateng. Il centrocampo è restato per un po’ debole, la difesa è quasi senza riserve. Al posto di Robinho era forse il caso di investire altrove, Ibra invece resta una perla visto lo sconto ottenuto rispetto al prezzo di un anno fa: si tratta sicuramente del miglior acquisto di questo calciomercato.
Napoli 6.5
Cavani e Sosa sono due ottimi giocatori che faranno divertire il San Paolo. Yebda è invece un’incognita. Nel giudizio pesa però una cessione importante, quella di Quagliarella. Anche Cigarini poteva essere tenuto. Lucarelli ormai vale meno di Denis. Nel complesso sembrano restati con lo stesso potenziale dell’anno passato.
Palermo 5.5
Esce sicuramente indebolito con sacrifici pesanti come Cavani, Simplicio, Bresciano e Kjiaer. I nuovi arrivati Maccarone, Pinilla, Rigoni, Kasami, Munoz, Glick etc non sembrano all’altezza di coloro che devono rimpiazzare.
Joao Pedro è la scommessa. Punteranno sulla maggiore esperienza dei giovani come Pastore e Hernandez, ma ripetere il quinto posto sarà difficile.
Parma 7
L’acquisto di Giovinco dà una marcia in più ai giallo-blu. L’arrivo di candreva completa poi un centrocampo di assoluto valore. Unico sacrificio è stata la cessione di Lanzafame. Biabiany era andato a corrente altenrata l’anno passato e non dovrebbe pesare la sua assenza.
Roma 6.5
Riconfermati i migliori, compreso Burdisso, manca però il grande acquisto. Simplicio può essere importante nella rotazione a centrocampo. L’acquisto poco comprensibile si chiama Adriano, al momento assolutamente fuori da una forma accettabile. L’assalto delle ultime ore (riuscito) a Borriello conferma che la fiducia verso il Brasiliano rasenta lo zero.
Sampdoria 5
Garrone questa volta ha sbagliato. Bastava un piccolo investimento per ottenere la qualificazione Champions con relativo ritorno economico. Una volta ottenuti i preliminari era logico allargare la rosa con due/tre acquisti di qualità. Pesano la cessione di Storari e il cambio di tecnico e direttore sportivo. Bravi dopo il preliminare a tenere gli assi, Pazzini su tutti.
Udinese 5.5
Essere tifosi dell’Udinese può portare all’infarto: ogni anno la squadra cambia pelle comprando molti stranieri sconosciuti ai più. Le cessioni di D’Agostino e Pepe sono pesanti ed è andata bene che Di Natale ha rifiutato la Juventus, altrimenti sarebbero diventati una squadra da retrocessione.
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- gelson fernandez wikipediA
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Non mi piacciono i voti di Genoa e Samp :-p